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"La fotografia: perché un'immagine può diventare il ricordo più prezioso della nostra vita"

2 ago
Tempo di lettura: 2 min

Ogni giorno realizziamo decine, a volte centinaia, di fotografie con il nostro smartphone.

    Vacanze, compleanni, tramonti, pranzi con gli amici, i primi passi di un figlio, un animale domestico, una giornata speciale.

    Scattare una fotografia non è mai stato così semplice.

    Eppure, paradossalmente, non abbiamo mai rischiato di perdere così tanti ricordi.

        Migliaia di fotografie che nessuno guarda

    Quante fotografie conserviamo sul telefono?

    Mille? Cinquemila? Diecimila?

    La verità è che la maggior parte di queste immagini non verrà probabilmente mai più aperta.

    Rimarranno archiviate in una memoria digitale, sommerse da nuovi scatti, fino al giorno in cui cambieremo telefono, perderemo un backup o semplicemente ci dimenticheremo della loro esistenza.

    Abbiamo più fotografie che in qualsiasi altra epoca della storia, ma dedichiamo sempre meno tempo a riviverle.

            Una fotografia stampata ha un valore diverso

    Una fotografia stampata non ha bisogno di una batteria.

    Non richiede una connessione a Internet.

    Non dipende da un’applicazione.

    È lì.

    Sempre.

    Può essere presa in mano, incorniciata, regalata, sfogliata insieme ai propri figli o ai propri nipoti.

    Le fotografie stampate entrano a far parte della casa e della vita quotidiana.

    Quelle digitali, troppo spesso, rimangono nascoste dietro uno schermo.

            La memoria ha bisogno di oggetti

    Quando apriamo un vecchio album fotografico succede qualcosa di straordinario.

    Non guardiamo soltanto delle immagini.

    Riviviamo profumi, voci, emozioni e persone.

    Ogni fotografia diventa un ponte tra il presente e il passato.

    È un’esperienza che nessuna galleria digitale riesce a sostituire completamente.

            Il rischio della memoria digitale

    La tecnologia evolve rapidamente.

    Abbiamo già visto scomparire floppy disk, CD, DVD e hard disk ormai inutilizzabili.

    Anche i telefoni cambiano continuamente.

    Pensiamo di conservare tutto per sempre, ma spesso basta un guasto, uno smarrimento o un errore per perdere anni di ricordi.

    Una stampa fotografica di qualità, invece, può accompagnare una famiglia per decenni.

            Stampare significa scegliere

    Quando decidiamo di stampare una fotografia, stiamo dicendo una cosa molto importante:

    “Questo momento merita di essere ricordato.”

    Non è solo una questione di carta.

    È una scelta emotiva.

    È il desiderio di dare un posto speciale a un ricordo speciale.

            Un patrimonio per chi verrà dopo di noi

    Molte delle fotografie che oggi custodiamo nelle nostre case sono state scattate da persone che non ci sono più.

    Eppure continuano a raccontare la loro storia.

    Un giorno saranno i nostri figli e i nostri nipoti ad aprire gli album che oggi stiamo costruendo.

    Forse sorrideranno osservando i nostri vestiti, le nostre acconciature o i luoghi che frequentavamo.

    Ma soprattutto vedranno i nostri volti.

    Ed è questo il vero valore della fotografia stampata.

    Non conserva soltanto un’immagine.

    Conserva la memoria di una famiglia.

            Conclusione

    In un mondo in cui tutto diventa digitale, stampare una fotografia è quasi un gesto controcorrente.

    Ed è proprio questo a renderlo così prezioso.

    Le immagini più importanti meritano di uscire dallo schermo per entrare nella nostra vita quotidiana.

    Perché un ricordo non dovrebbe vivere soltanto nella memoria di un telefono.

    Dovrebbe poter attraversare il tempo.

    E continuare a emozionare anche molti anni dopo.

    

        Articolo a cura di Enrico Locci


 
 
 

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